| Regolamento Torneo Calcio balilla |
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| Scritto da Administrator |
| Mercoledì 17 Febbraio 2010 09:44 |
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art.1 - L' A. P. Partenope indice ed organizza nell’ambito del 54° Trofeo Interaziendale il Torneo di BILIARDINO in collaborazione con l’ARCI Campania.
Regolamento Tecnico 1. Tutte le squadre elencate nel tabellone gare dovranno presentarsi al tavolo del coordinamento all’orario previsto dal calendario gare. Se la squadra dovesse presentarsi al tavolo di gioco con un ritardo maggiore di 10’ e/o senza pettorale la stessa squadra perderà l’incontro a tavolino per un punteggio di 0-7, 0-7. La squadra assente, nell’intervallo dei 10’, sarà chiamata tre volte con un intervallo di 3’ tra una chiamata e l'altra. 2. Ogni inizio di partita sarà preceduto dal lancio della moneta per stabilire la scelta del campo; la squadra che sceglie il campo inizia con la rimessa del proprio difensore, appoggiando la pallina sul vetro nella parte sinistra o destra in modo da essere raggiungibile dalla stecca a due omini. La pallina non può essere colpita a fermo ma deve toccare almeno una volta la sponda. Nei successivi incontri le coppie invertiranno il campo e la rimessa della pallina. Qualora il difensore non colpisca la pallina e questa finisca all’attaccante antagonista, l’eventuale tiro e goal viene annullato, la pallina viene rimessa in gioco dallo stesso difensore. 3. La pallina in fase di rimessa in gioco del difensore non può essere toccata più di cinque volte dagli omini. 4. Con il gioco in movimento nei 5 tocchi non va conteggiata la parata del difensore (sia stecca ad 1 omino che stecca a due omini). 5. Sponda: nel caso il difensore usi la sponda laterale per prepararsi il tiro la pallina deve essere colpita, con un ometto qualsiasi, in fase di ritorno dalle sponde perimetrali (spondina inclinata e sponda verticale). 6.1 GIRONI ALL’ITALIANA 6.2 TABELLONE AD ELIMINAZIONE DIRETTA 7. In caso di parità di punti in un girone, sarà tenuto in considerazione lo scontro diretto. In caso di parità di tre o più coppie sarà definita una classifica avulsa tenendo conto dei risultati ottenuti negli incontri diretti ed in caso di ulteriore parità, si terrà conto della differenza reti ottenuta in tutte le partite del girone. 8. Chi rimette la prima pallina e, successivamente, chi subisce il goal, rimetterà la pallina in gioco come da art. 2. 9. Non è consentito toccare la pallina due volte con lo stesso ometto o con ometti della stessa stecca, a meno che la pallina non tocchi la sponda tra un tocco e l’altro fermo restando il numero massimo di 3 tocchi con gli ometti. 10. Nel caso in cui la pallina non sia raggiungibile da nessun giocatore, sarà rimessa in gioco dal difensore più vicino alla pallina, “palla contesa palla alla difesa”. 11. La palla che entra in porta e ne riesce fortuitamente è da considerarsi gol. 12. Se la pallina salta fuori dal piano di gioco, viene rimessa in gioco dal difensore che ha subito l’ultimo goal. 13. Blocco: per blocco si intende solo ed esclusivamente quando la pallina colpita resta schiacciata fra il vetro e gli ometti; se la pallina continua a muoversi ed arriva all'avversario è da ritenersi buona. Se un giocatore la tocca due volte, è da ritenersi valido l'articolo 9. 14. Tra un goal e la ripresa del gioco è possibile effettuare una pausa di 20 secondi che deve essere chiesta all’arbitro per effettuare l’asciugatura delle mani o del viso o per bere dell’acqua. 15. Giocate non valide: - Non sono consentiti i ganci, anche se involontari, cioè passaggi tra ometti della stessa stecca o trascinamenti della pallina con un ometto. N.B. In caso di infrazione alle regole, rimette in gioco la pallina il difensore della coppia avversaria, seguendo le sopra citate procedure. SANZIONI DISCIPLINARI (applicate dal coordinamento tecnico e/o organizzativo) Le sanzioni disciplinari si intendono come sanzioni di squadra e non individuali. Le infrazioni, anche se commesse distintamente dai due componenti la coppia, fanno scattare la sanzione massima (nel caso delle invettive l’espulsione con partita persa). Il coordinatore del Torneo comunque, a sua discrezione, può decidere direttamente, in base alla gravità dell’episodio, l’espulsione della squadra. |



